Infatti, misura la capacità della società di far fronte ai propri obblighi anche a fronte di scenari di mercato sfavorevoli: più è alto e più elevato è il margine di sicurezza. Capiamo meglio cos’è, come interpretarlo, quali sono i valori di riferimento e dove si può consultare.
Cos’è il Solvency Ratio riferito alle assicurazioni e cosa indica questo valore
Quando valutiamo l’affidabilità di una Compagnia assicurativa, il Solvency Ratio è uno dei parametri che aiutano a verificarne la stabilità. Questo indicatore, infatti, misura il rapporto tra i fondi propri della Compagnia, ossia le risorse patrimoniali effettivamente disponibili, valutate ai prezzi di mercato, e il capitale necessario a coprire i rischi legati alla sua attività (definito Solvency Capital Requirement – SCR), come previsto dalla normativa europea Solvency II (Direttiva 2009/138/CE). Quest’ultima definisce le regole per valutare i principali rischi a cui una Compagnia assicurativa è esposta e per calcolare il capitale necessario a gestirli in modo adeguato.
Il Solvency Capital Requirement (Requisito patrimoniale di solvibilità) rappresenta dunque il capitale necessario ad assorbire eventuali perdite inattese e continuare a operare regolarmente. Viene calcolato sulla base di scenari estremi ma plausibili, in modo che il capitale disponibile sia sufficiente ad assorbire le perdite derivanti da tali scenari con un livello di confidenza del 99,5% su un orizzonte di un anno.
Cos’è il rating e in cosa si differenzia dal Solvency Ratio
Un altro elemento utile per valutare la solidità di un soggetto finanziario è il rating. Mentre il Solvency Ratio fornisce una misura quantitativa della solidità patrimoniale in relazione ai rischi assunti, il rating rappresenta una valutazione più ampia della capacità della Compagnia di far fronte ai propri impegni finanziari. Le agenzie specializzate tengono conto di molteplici fattori, tra cui la situazione patrimoniale, la redditività, il profilo di rischio, la qualità della gestione e le prospettive future. Tra le principali agenzie internazionali di rating ci sono Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch Ratings. Solvency Ratio e rating, quindi, non misurano la stessa cosa, ma possono offrire informazioni complementari.
Come si interpreta il Solvency Ratio per valutare la solidità di una Compagnia?
Per interpretare il Solvency Ratio, dunque, è necessario confrontare il capitale disponibile della Compagnia con quello richiesto per coprire i rischi legati alla sua attività:
- Il valore di riferimento è il 100%, soglia minima prevista dalla normativa Solvency II. Un Solvency Ratio pari a questo livello indica che la Compagnia dispone delle risorse necessarie per soddisfare i requisiti patrimoniali richiesti.
- Quando il valore supera il 100%, la Compagnia può contare su un margine patrimoniale aggiuntivo. In linea generale, più il Solvency Ratio è elevato, maggiore è la capacità di affrontare scenari sfavorevoli, e più la Compagnia può essere considerata finanziariamente solida.
- Un valore inferiore al 100%, invece, segnala che il capitale disponibile non è sufficiente rispetto ai requisiti previsti dalla normativa e può indicare una situazione di debolezza patrimoniale.
Quando un Solvency Ratio è considerato adeguato?
Sebbene il requisito normativo minimo sia pari al 100%, molte Compagnie mantengono un Solvency Ratio significativamente superiore per disporre di un margine di sicurezza aggiuntivo, fermo restando che l’adeguatezza del livello di solvibilità va valutata tenendo conto delle caratteristiche della Compagnia e del suo profilo di rischio.
Dove si trova il dato relativo al Solvency Ratio di una Compagnia?
Il Solvency Ratio di una Compagnia assicurativa è riportato nello SFCR (Solvency and Financial Condition Report, ovvero “Rapporto di Solvibilità e Condizione Finanziaria”), un documento pubblico disponibile anche sul sito web della Compagnia. L’informazione può essere presente anche nei bilanci annuali, nelle relazioni sulla gestione o nei comunicati sulla solidità patrimoniale.
Un ulteriore riferimento è rappresentato dalle pubblicazioni dell’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), che diffonde report e statistiche di sistema con dati aggregati sul mercato assicurativo italiano e sui principali indicatori di solvibilità.
Oltre il Solvency Ratio: ulteriori elementi da valutare
In generale, tuttavia, è importante ricordare che la solidità patrimoniale rappresenta solo uno degli elementi da considerare nella scelta di una Compagnia assicurativa. È utile valutare anche la trasparenza delle informazioni fornite, la chiarezza della documentazione contrattuale, la qualità del servizio offerto e la capacità della Compagnia di gestire correttamente il rapporto con gli Assicurati nel corso del tempo.
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