I fondi bilanciati sono fondi comuni d’investimento che combinano, all’interno dello stesso portafoglio, strumenti azionari e obbligazionari, con pesi variabili a seconda della strategia adottata.
Le categorie più diffuse si basano sulla percentuale di azionario:
- bilanciati prudenti/obbligazionari misti: quota azionaria bassa (tipicamente fino al 30–35%);
- bilanciati moderati/puri: esposizione intermedia all’azionario (circa 35–65%);
- bilanciati dinamici/azionari misti: quota azionaria più elevata (oltre il 65%).
A differenza dei fondi flessibili, i bilanciati mantengono l’allocazione entro limiti relativamente stabili e dichiarati. Questa tipologia di fondi, inoltre, si colloca generalmente su un profilo di rischio-rendimento intermedio rispetto ai fondi esclusivamente azionari o obbligazionari, lasciando al gestore un certo grado di flessibilità nella composizione del portafoglio.