In passato conosciuto come fascicolo informativo (o prospetto, per quei prodotti disciplinati da CONSOB), oggi rappresenta il principale strumento di trasparenza a tutela del cliente. Al suo interno, infatti, sono raccolte tutte le informazioni utili per comprendere il funzionamento del prodotto, dalle condizioni contrattuali alle caratteristiche del piano assicurativo proposto, fino ai dati identificativi della Compagnia.
In questo articolo vedremo meglio cos’è, quali documenti lo compongono, nel caso di una polizza vita, come leggerlo in modo corretto e per quali motivi è essenziale consultarlo prima di prendere una decisione.
Cos’è il set informativo di una polizza assicurativa?
Con l’adozione del Regolamento IVASS n. 41/2018, applicabile dal 1° gennaio 2019, la disciplina dell’informazione precontrattuale delle polizze assicurative è stata riorganizzata in un “set informativo” di documenti standardizzati, che ne ha ridefinito struttura e contenuti, aggiornandola secondo gli obblighi europei.
Quando si pensa al set informativo, quindi, non bisogna immaginarlo come un singolo documento, ma come un fascicolo che raccoglie, in modo chiaro e dettagliato, tutte le informazioni essenziali relative a un prodotto assicurativo. In altre parole, può essere considerato come un “ecosistema” di documenti correlati tra loro, al cui interno vengono illustrate le caratteristiche principali del contratto e tutti i dettagli utili per comprendere la polizza.
In particolare, fornisce indicazioni fondamentali in merito a:
- oggetto e durata della polizza;
- costi applicati al contratto;
- modalità di pagamento del premio;
- decorrenza della copertura assicurativa;
- dati identificativi della Compagnia.
I documenti del set informativo sono pubblicati sul sito internet della Compagnia assicurativa, come previsto dall’art. 2 del Regolamento IVASS n. 41/2018. Il quadro normativo di riferimento è il Codice delle Assicurazioni Private (CAP), che definisce i principi generali in materia di trasparenza e informativa precontrattuale, mentre l’IVASS disciplina nel dettaglio struttura e contenuti del set informativo.
Quali informazioni obbligatorie contiene il set informativo?
Grazie al set informativo, dunque, il cliente può valutare in modo consapevole costi, rischi e caratteristiche del contratto prima della sottoscrizione. I documenti in esso raccolti possono variare in base al tipo di prodotto, ma in generale i principali sono quelli che vedremo di seguito.
Per i prodotti assicurativi troviamo:
- DIP Vita
- DIP Aggiuntivo Vita
- Condizioni di assicurazione (comprensive di glossario)
- Proposta di assicurazione.
Per i prodotti d’investimento assicurativo ci sono:
- KID (Key Information Document)
- DIP Aggiuntivo IBIP
- Informativa sulla sostenibilità
- Condizioni di assicurazione (comprensive di glossario)
- Proposta di assicurazione
- Regolamento dello strumento finanziario di riferimento
Vediamo i principali più nel dettaglio.
DIP Vita
Il DIP Vita è un documento che la Compagnia fornisce prima della sottoscrizione per le polizze vita di puro rischio, cioè quelle in cui la somma viene erogata solo se si verifica il decesso dell’Assicurato. Spiega, ad esempio, cosa è coperto e cosa è escluso, i costi e i limiti previsti.
DIP Aggiuntivo Vita
Il DIP Aggiuntivo Vita completa il DIP Vita standard ed è un documento tipico delle polizze di puro rischio. Fornisce informazioni extra rispetto al DIP Vita, per aiutare chi sta valutando la polizza a capire meglio come funziona il prodotto.
KID
Il Key Information Document (KID) è il documento base per le assicurazioni sulla vita a contenuto finanziario. Presenta le informazioni chiave sul prodotto, spiegandone caratteristiche, rischi e modalità di funzionamento.
DIP Aggiuntivo IBIP
Il DIP Aggiuntivo IBIP completa il KID, dunque riguarda anch’esso le polizze di investimento assicurativo. Aiuta il cliente a comprendere appieno il prodotto prima della sottoscrizione.
Informativa sulla sostenibilità
L’informativa sulla sostenibilità spiega se e come il prodotto d’investimento assicurativo considera fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle scelte di investimento, aiutando il cliente a capire l’impatto e l’orientamento “green” della polizza.
Condizioni di assicurazione (comprensive di glossario)
Le condizioni di assicurazione, sempre presenti, rappresentano il cuore del contratto: contengono le regole che vincolano Compagnia e cliente. Il Glossario rappresenta un aiuto per capire i termini tecnici.
Proposta di assicurazione
La proposta di assicurazione è il fac-simile del modulo con cui il Contraente chiede la stipula della polizza e dove vengono raccolti i dati anagrafici, la scelta dell’importo del premio e le garanzie prestate.
Qual è la differenza tra set informativo e KID?
Tra set informativo e KID potrebbe essere facile fare confusione, visto che entrambi sono documenti pensati per fornire informazioni fondamentali sul prodotto assicurativo.
Il KID è un componente del set dei prodotti di investimento. Il set, invece, è la raccolta dei documenti contrattuali dei prodotti assicurativi, siano essi di puro rischio o di investimento. Quest’ultimo rappresenta una raccolta completa di documenti prevista dalla normativa IVASS, mentre il KID è un documento sintetico e autonomo, introdotto dalla normativa europea PRIIPs, che, per i prodotti di investimento assicurativo, costituisce il documento base iniziale all’interno del set informativo.
Si tratta di un documento standardizzato pensato per rendere più semplice il confronto tra prodotti, anche di Compagnie diverse. In poche pagine riassume le informazioni essenziali: rischi, costi, possibili rendimenti, orizzonte di investimento e come presentare un reclamo.
Come leggere costi, rischi e rendimenti di una polizza vita?
Quando si sceglie una polizza vita, capire costi, rischi e rendimenti è essenziale per compiere una scelta consapevole. Nelle polizze vita d’investimento, le informazioni principali si trovano nel KID, il documento che aiuta a valutare se il prodotto è sostenibile nel tempo, considerando soprattutto performance, volatilità e costi.
Le polizze di puro rischio, invece, non prevedono una componente finanziaria e quindi non presentano un rendimento atteso da confrontare. Anche in questi casi, però, è fondamentale leggere con attenzione l’intero set informativo. In particolare, il DIP Vita e le condizioni di assicurazione offrono una sintesi delle informazioni chiave su coperture, esclusioni, limiti e costi, ma devono essere sempre letti insieme agli altri documenti precontrattuali, che completano il quadro dei diritti, degli obblighi e delle modalità di cessazione del contratto.
Leggere il set informativo: perché è importante il supporto di un consulente
Il set informativo è uno strumento fondamentale per capire le caratteristiche di una polizza, ma può risultare complesso per chi non è esperto. È da notare, comunque, che la struttura dei set è stata realizzata per essere facilmente confrontabile e comprensibile grazie all’uso di icone e a un limite di pagine, affinché le spiegazioni fornite siano sintetiche ed efficaci. Inoltre, le condizioni di assicurazione sono state perlopiù riviste sul mercato per rispecchiare questa struttura chiara e sintetica, oltre a essere presenti esempi e spiegazioni aggiuntive per facilitare la comprensione del lettore.
In ogni caso, è sempre utile farsi supportare da un intermediario assicurativo di fiducia: un professionista può aiutarci a interpretare le varie informazioni, mettendole in relazione con le nostre esigenze. In questo modo, possiamo confrontare le soluzioni disponibili con maggiore consapevolezza e scegliere quella più indicata.
Per approfondire altri temi legati al mondo assicurativo e trovare consigli per individuare la polizza giusta, continua a leggere gli articoli del nostro blog.