Ramo assicurativo

Con il termine “ramo assicurativo” si intende la categoria in cui vengono classificate le polizze in base al rischio coperto e agli ambiti di protezione offerti. Questa suddivisione, definita dal Codice delle Assicurazioni Private, distingue principalmente tra rami vita e rami danni.

Il ramo vita include le soluzioni legate alla durata della vita umana, con finalità di protezione, risparmio o investimento. A sua volta si divide in più rami, ognuno dei quali rappresenta una tipologia contrattuale diversa. Ne fanno parte, ad esempio, il Ramo I (che comprende le polizze rivalutabili e le TCM), il Ramo III (a cui appartengono le unit linked) e il Ramo V (polizze di capitalizzazione).

Il ramo danni, invece, comprende le polizze pensate per tutelare gli Assicurati da eventi che possono riguardare i danni al patrimonio e alla persona​ ​nelle forme di danno emergente (dunque la perdita patrimoniale subita dalla vittima/creditore) e di lucro cessante (ossia il mancato guadagno da parte della vittima/creditore) che possono essere causati da incendi, furti, perdita del lavoro o altre circostanze di rischio, per esempio. In genere, per reintegrare le perdite subite, è previsto un risarcimento. ​​Alcuni esempi di polizze appartenenti al ramo danni sono la polizza auto, la polizza casa e la polizza malattia.

Il nostro blog

Articoli che approfondiscono questa voce di glossario

Rami assicurativi​ vita​: come sono raggruppati e quali sono le differenze?

Quando si parla di assicurazioni, ci si imbatte spesso nel termine “rami assicurativi”, una classificazione fondamentale per comprendere come vengono...